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Luoghi con pericolo d'esplosione

La classificazione in zone e la valutazione dei rischi d’esplosione costituiscono il “Documento di protezione dalle esplosioni” come definito dal Titolo XI del D.Lgs 81/08 (Direttiva 99/92/CE attuata con D.Lgs 233/03). Il livello di dettaglio previsto, nonché la tipologia dei documenti elaborati, è definito in accordo con il committente e tenendo conto delle dimensioni dell’unità produttiva.

I documenti vengono elaborati applicando:

  • Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - Titolo XI: protezione da atmosfere esplosive;
  • Norme e Guide CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) vigenti;
  • Norme e Guide UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) vigenti;
  • Altre Norme e Leggi pertinenti in materia di sicurezza dei luoghi, degli impianti e delle attrezzature di lavoro.

Alcune attività svolte

  • indagine preliminare per verifica applicabilità direttive ATEX
  • classificazione dei luoghi in zone con pericolo d’esplosione per gas e vapori (ambienti di lavoro)
  • classificazione dei luoghi in zone con pericolo d’esplosione per polveri combustibili (ambienti di lavoro)
  • classificazione interna delle apparecchiature di processo e sistemi di stoccaggio
  • classificazione in zone per attività occasionali e/o straordinarie
  • analisi dei pericoli e valutazione dei rischi d’esplosione (ambienti di lavoro)
  • analisi dei pericoli e valutazione dei rischi d’esplosione (apparecchiature di processo e sistemi di stoccaggio)
  • valutazione dei rischi d’esplosione per attività occasionali e/o straordinarie
  • analisi dettagliata degli ambienti, apparecchiature di processo e sistemi di stoccaggio
  • applicazione di tecniche di analisi affidabilistiche
  • indagine dettagliata, mediante applicazione di modelli fisico-matematici, delle sorgenti d’accensione
  • indagine dettagliata, mediante misure strumentali, delle atmosfere esplosive e/o sorgenti d’accensione
  • assistenza per prove di laboratorio
  • supporto per elaborazione di procedure, regolamenti, istruzioni di lavoro e modulistica
  • elaborazione di procedure, regolamenti, istruzioni di lavoro e modulistica
  • supporto per la pianificazione degli interventi di adeguamento
  • consulenze e/o attività per gli eventuali aggiornamenti successivi dei documenti
  • corsi iniziali e periodici di formazione/informazione del personale
  • verifica di dettaglio degli impianti elettrici
  • rilievi topografici
  • elaborazione e/o aggiornamento di planimetrie e/o sezioni
  • attività di progettazione
  • classificazione rischio incendio

NOTE ESPLICATIVE

 Indagine preliminare

L’indagine preliminare prevede un sopralluogo e l’elaborazione di una relazione aventi lo scopo di individuare luoghi e impianti per i quali risultano applicabili le direttive ATEX. Si definiscono inoltre le linee guida per le eventuali successive attività. In caso di non applicabilità delle direttive ATEX, il documento può essere utilizzato dal datore di lavoro quale evidenza di valutazione dei rischi d’esplosione.

Classificazione in zone

L’attività di classificazione in zone prevede:

  • sopralluoghi iniziali e intermedi in quantità commisurata alla realtà produttiva dell’azienda;
  • analisi delle ventilazioni naturali e/o artificiali;
  • elaborazione di calcoli;
  • valutazione dell’atmosfera esplosiva;
  • estensione delle zone;
  • elaborazioni grafiche rappresentative delle zone pericolose tenendo in considerazione l’inviluppo dei comportamenti delle singole sorgenti d’emissione;
  • elaborazione di relazioni tecniche e tabelle illustrative dei calcoli e dei criteri/metodi utilizzati

La classificazione dei luoghi è l’attività fondamentale dell’intero processo valutativo in quanto, se è malfatta, imprecisa o eccessivamente conservativa, può pregiudicare l’intero processo di valutazione e caricare di costi insostenibili ed impropri l’ultima fase delle attività e cioè quella della messa a norma delle apparecchiature.

Analisi dei pericoli e valutazione dei rischi d’esplosione

Detta attività prevede:

  • sopralluoghi iniziali e intermedi in quantità commisurata alla realtà produttiva dell’azienda;
  • analisi dei processi/attività che si svolgono all’interno delle aree classificate come pericolose per atmosfere potenzialmente esplosive;
  • analisi degli impianti/attrezzature, del loro stato generale (controllo sommario a vista) e della eventuale documentazione/certificazione a corredo;
  • individuazione delle sorgenti d’innesco secondo la Norma UNI EN 1127-1;
  • analisi e valutazione del rischio d’esplosione mediante metodo semiquantitativo;
  • individuazione delle eventuali misure (provvedimenti) da adottare per raggiungere gli obiettivi relativi alla sicurezza (misure tecniche di protezione, misure tecniche di prevenzione e misure organizzative);
  • prescrizioni di eventuali interventi di verifica/adeguamento di impianti/macchine al fine di ridurre o eliminare il rischio d’esplosione;
  • suggerimenti per l’emissione di procedure aziendali;
  • elaborazione di relazioni tecniche e tabelle illustrative dei calcoli e dei criteri/metodi utilizzati.

     

 

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